Associazione Italiana AgroForestazione

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Politiche agricole per l’agroforestazione


I sistemi agroforestali
(agroforestry o agroselvicoltura) sono definiti come la “deliberata consociazione tra specie arboree perenni e colture agrarie, con l’eventuale presenza della componente animale, nella stessa unita di superficie”. I sistemi agroforestali, quindi, sono sistemi complessi e multifunzionali Politiche agroforestryin grado di dar luogo a diverse produzioni agricole e forestali includendo anche prodotti secondari quali frutti, miele, funghi, ecc.

A partire dagli anni 90’ l’Unione Europea, riconoscendo la non sostenibilità nel lungo periodo delle colture specializzate su ampia scala, ha promosso l’introduzione delle componenti legnose in ambito agricolo (vedasi il Reg. CEE 2080/1992) e l’adozione di pratiche agricole a basso impatto ambientale (vedasi il Reg. CEE 2078/1992).

Solo nel 2005 i sistemi agroforestali sono stati riconosciuti dalla Politica Agricola Comunitaria (PAC) come sistemi di elevata valenza ecologica e sociale grazie all’abbinamento dell’agricoltura estensiva con la filiera forestale, ai fini della produzione di legni pregiati e di altri prodotti forestali (vedasi l’articolo 39 del Reg. 1698/2005). Per tali ragioni un’apposita misura (la Misura 222) è stata introdotta per promuovere il primo impianto di sistemi agroforestali nell’ambito della programmazione dei Piani di Sviluppo Rurale (PSR) per il periodo 2007-2013. Tuttavia, la misura 222 non è risultata attraente per gli imprenditori agricoli Europei ed Italiani: solo circa il 6,4% delle risorse destinate alla misura 222 sono state effettivamente spese per la realizzazione di sistemi agroforestali a livello EU (viceversa, a titolo di esempio, la misura 221 imboschimento di terreni agricoli ha avuto un tasso di realizzazione del 79,6%). Per maggiori informazioni sull’implementazione delle misure di interesse forestale, tra cui la misura 222, in EU vedasi il portale della Commissione Europea European Network for Rural Development (ENRD).

Lo scarso successo della misura 222 è imputabile a diverse ragioni tra cui:

  1. la mancanza di conoscenze tecniche da parte di agricoltori, tecnici e autorità di gestione dei PSR riguardo l’agroforestry;
  2. la limitata tipologia di sistemi agroforestali ammessi a contributo; iii) la limitata disponibilità di risorse destinate alla misura 222 e la mancanza di fondi destinati a coprire i mancati redditi;
  3. il conflitto tra la misura 222 e il Pagamento Unico Aziendale secondo cui la presenza di alberi è sottratta alla SAU.

Tuttavia, la misura di incentivo all’impianto di sistemi agroforestali è stata introdotta anche nella programmazione dei PSR 2014-2020 (vedasi il Reg. 1305/2013, art. 23). In questo caso la misura 8.2 prevede l’erogazione di un sostegno economica per ettaro di superficie ai titolari privati di terreni agricoli, ai comuni e alle loro associazioni, a copertura dei costi di impianto degli alberi e dei costi di manutenzione degli impianti per un periodo massimo di cinque anni.

Per ulteriori informazioni sull’agroselvicoltura e sulle politiche di supporto ai sistemi agroforestali, nonché sull’attività di ricerca incentrata sull’agroselvicoltura si invita a visionare:

sito della Federazione Europea di agroselvicoltura;

sito del progetto AGFORWARD (AGroFORestry that Will Advance Rural Development);

sito della Rete Rurale Nazionale.

Per ulteriori informazioni: Andrea Pisanelli, Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale, CNR (andrea.pisanelli@ibaf.cnr.it).

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