


Calabria Agroforestry Fruits Festival nasce nell’ambito del progetto Terra Mater Mission (TMM), una iniziativa che coinvolge 12 Dipartimenti e il Sistema Museale dell’Università di Bologna insieme a una rete articolata di partner nazionali e internazionali, tra cui l’Università di Buenos Aires e l’Università di Nairobi.
Il progetto esprime una visione dell’Università come attore responsabile e presente nella società, capace di costruire alleanze tra ricerca scientifica, territori e comunità. Terra Mater Mission è stata valutata positivamente dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari nell’ambito del Bando Unibo Public Engagement 2026 e parteciperà entro il 16 marzo 2026 alla selezione dei progetti da parte dell’Ateneo.
La Calabria rappresenta un laboratorio naturale di straordinario interesse. La sua origine geologica, l’elevata biodiversità, la ricchezza paesaggistica e la profondità storico-antropologica fanno di questa regione uno scrigno di sistemi agroforestali tradizionali. Dall’olivo consociato con altre specie arboree agli agrumeti storici, fino ai vigneti che integrano alberi e colture, l’agroforestazione è parte integrante dell’identità produttiva calabrese. In questo quadro si inserisce anche il nuovo disciplinare della Costa degli Dei, che prevede l’introduzione di alberi nei vigneti, testimoniando una scelta lungimirante orientata alla sostenibilità e alla qualità paesaggistica.
In sinergia con il progetto Calabria Straordinaria, il Festival intende mostrare come tali sistemi possano essere oggi ulteriormente valorizzati in coerenza con le politiche territoriali e con le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. L’agroforestazione, infatti, contribuisce alla conservazione del suolo, alla tutela della biodiversità, al miglioramento del microclima e al benessere animale, oltre a generare produzioni di qualità strettamente legate al territorio.
Il Calabria Agroforestry Fruits Festival offrirà momenti di approfondimento scientifico e occasioni di partecipazione pubblica, mettendo al centro la relazione tra agroforestazione, salute e qualità della vita. Saranno affrontati temi quali la resilienza dei sistemi produttivi, la multifunzionalità agricola, il valore dei patrimoni culturali e il ruolo delle comunità locali nella custodia del paesaggio. L’obiettivo è promuovere un cambiamento di paradigma che riconosca nei sistemi agroforestali uno dei pilastri per affrontare le crisi climatiche, ambientali e sociali contemporanee.
Il Festival si propone come spazio di cooperazione e responsabilità condivisa verso le comunità del Mediterraneo e del pianeta, rafforzando il legame tra università, istituzioni e territori. In questa prospettiva, l’Alma Mater e i suoi partner si impegnano a mettere competenze, ricerca e capacità di innovazione al servizio di modelli di sviluppo più equi, sostenibili e radicati nelle identità locali.
Maggiori info al linki: https://www.unibo.it/sitoweb/adamo.rombola/avvisi/2b7f9446